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Furti nelle abitazioni a Caltagirone: ieri in Prefettura nuova riunione sulla sicurezza

redazione caltagirone

Furti nelle abitazioni a Caltagirone: ieri in Prefettura nuova riunione sulla sicurezza

giovedì 08 Gennaio 2026 - 09:34
Furti nelle abitazioni a Caltagirone: ieri in Prefettura nuova riunione sulla sicurezza

L’allarme sociale legato ai numerosi furti nelle abitazioni a Caltagirone è stato al centro, *ieri*, di una nuova riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, svoltasi in Prefettura a Catania su iniziativa del prefetto Pietro Signoriello. Un incontro convocato per affrontare l’escalation di episodi criminosi che, da diverse settimane, sta alimentando preoccupazione e senso di insicurezza nella comunità calatina.
Alla riunione hanno partecipato il sindaco di Caltagirone Fabio Roccuzzo e l’assessore comunale alla Sicurezza Giuseppe Fiorito, insieme ai vertici provinciali delle forze dell’ordine: il vicario del questore di Catania Giuseppe Anzalone, il comandante provinciale dei Carabinieri Salvatore Altavilla – presenti anche il capitano Nastassja Magno, comandante della Compagnia di Caltagirone – e il comandante provinciale della Guardia di Finanza Marco Filipponi.
Nel corso dell’incontro, che segue di poco meno di un mese quello analogo dell’11 dicembre scorso richiesto dal sindaco, Roccuzzo e Fiorito hanno ribadito la necessità di *un’azione più incisiva di controllo del territorio*, con una presenza più capillare delle forze dell’ordine e una maggiore dotazione di uomini e mezzi. Una richiesta motivata dalla vastità del territorio e dalla recrudescenza dei furti, che hanno colpito numerose abitazioni, alimentando un diffuso stato di allarme.
Il prefetto e i rappresentanti delle forze dell’ordine hanno manifestato grande attenzione alle istanze avanzate dall’Amministrazione comunale, confermando l’impegno a intensificare le attività di prevenzione e contrasto.
«L’attuale condizione di comprensibile disagio vissuta dalla nostra comunità per i frequenti raid predatori richiede un impegno corale e deciso di tutte le istituzioni – hanno dichiarato il sindaco Fabio Roccuzzo e l’assessore Giuseppe Fiorito –. Condividiamo e ci facciamo interpreti delle legittime preoccupazioni di molti nostri concittadini e ringraziamo il prefetto e tutte le forze dell’ordine per il prezioso e qualificato lavoro che stanno portando avanti. Serve fiducia nello Stato, rivendicando con forza il diritto del nostro territorio a disporre di maggiori risorse umane e mezzi per prevenire e contrastare i reati».
Da qui l’appello al ministro dell’Interno Matteo Piantedosi affinché Caltagirone venga tenuta nella giusta considerazione: «Chiediamo – hanno aggiunto – che si tenga conto di questa esigenza, così come avvenuto per altre realtà del Nord Italia, e che si valuti una deroga che consenta al Comune di assumere nuovi agenti di polizia locale, sul modello di quanto già fatto per Catania, dove sono state previste cento unità aggiuntive».
Infine, sindaco e assessore hanno rivolto un invito alla responsabilità collettiva, mettendo in guardia dai rischi legati a iniziative di carattere personalistico: azioni che, pur animate da comprensibili intenzioni, potrebbero involontariamente creare ostacoli al lavoro delle forze dell’ordine e aumentare il senso di insicurezza anziché ridurlo.
Un messaggio chiaro: la risposta all’allarme furti passa dal rafforzamento della presenza istituzionale, dalla collaborazione tra enti e dalla fiducia nel lavoro di chi è chiamato quotidianamente a garantire la sicurezza del territorio