Spaccio a San Berillo, 8 persone nel mirino della Procura: nuovo blitz dopo l’operazione “Safe Zone 2” – Caltagirone Oggi – l'informazione del Calatino sempre aggiornata

Spaccio a San Berillo, 8 persone nel mirino della Procura: nuovo blitz dopo l’operazione “Safe Zone 2”

redazione caltagirone

Spaccio a San Berillo, 8 persone nel mirino della Procura: nuovo blitz dopo l’operazione “Safe Zone 2”

giovedì 08 Gennaio 2026 - 09:27
Spaccio a San Berillo, 8 persone nel mirino della Procura: nuovo blitz dopo l’operazione “Safe Zone 2”

CATANIA – Nuovo colpo al traffico di droga nel quartiere San Berillo. Su disposizione della Procura Distrettuale della Repubblica presso il Tribunale di Catania, la Polizia di Stato sta eseguendo un’ordinanza cautelare emessa dal Giudice per le indagini preliminari nei confronti di otto persone, ritenute responsabili, a vario titolo, del reato di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’operazione, condotta dagli agenti della Squadra Mobile di Catania con il coordinamento del Servizio Centrale Operativo, il supporto delle unità cinofile e del Reparto Prevenzione Crimine Sicilia Orientale, prevede anche una serie di perquisizioni nei luoghi riconducibili agli indagati. Secondo quanto emerso dalle indagini, gli otto soggetti sarebbero stati i fornitori della piazza di spaccio di San Berillo, gestita da numerosi cittadini stranieri arrestati nel corso della precedente operazione denominata *“Safe Zone 2”*, eseguita lo scorso mese.
Proprio l’operazione “Safe Zone 2”, scattata a dicembre, aveva portato a un maxi blitz con decine di arresti, smantellando una rete di spaccio radicata nel cuore del quartiere storico catanese. In quell’occasione, gli investigatori avevano documentato un sistema organizzato e continuativo di vendita di droga, con turnazioni, ruoli definiti e un costante afflusso di acquirenti.
Le attività investigative non si sono però fermate. L’analisi dei flussi di approvvigionamento ha consentito di risalire ai presunti fornitori della piazza, individuati negli otto destinatari delle misure cautelari eseguite oggi. Un’azione che mira a colpire non solo lo spaccio al dettaglio, ma anche i livelli superiori della filiera criminale.
Il nuovo intervento si inserisce in una strategia di contrasto più ampia, finalizzata a interrompere in modo strutturale il traffico di stupefacenti in una delle aree urbane più delicate della città, restituendo legalità e sicurezza a un quartiere da tempo segnato da fenomeni di degrado e criminalità diffusa.