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Movida sicura a Catania, controlli nel weekend: due arresti per droga, otto parcheggiatori abusivi sanzionati

redazione caltagirone

Movida sicura a Catania, controlli nel weekend: due arresti per droga, otto parcheggiatori abusivi sanzionati

domenica 12 Luglio 2026 - 14:06
Movida sicura a Catania, controlli nel weekend: due arresti per droga, otto parcheggiatori abusivi sanzionati

Come ogni fine settimana, anche questo weekend è stato caratterizzato da un articolato servizio di controllo interforze, predisposto con ordinanza del Questore di Catania, nell’ambito di quanto concordato dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, in modo da garantire il sereno svolgimento della movida nel centro storico e nella zona del lungomare. La Questura ha dispiegato un articolato dispositivo in zona centro, coordinato da un Ufficiale di pubblica sicurezza della Polizia di Stato, che si è avvalso di pattuglie della Polizia di Stato, della Guardia di Finanza e della Polizia Locale, oltre che del supporto operativo della Polizia Scientifica e del Reparto Mobile. L’obiettivo del controllo interforze, coordinato dalla Polizia di Stato, è quello di prevenire tutti quei comportamenti illeciti che possono turbare l’ordine e la sicurezza pubblica, vigilando sul sereno svolgimento della movida serale e notturna, nonché sulle iniziative organizzate nel centro storico, nelle zone quali piazza Bellini, via Sangiuliano, via Landolina, via Coppola, piazza Università, piazza Stesicoro, via S. Filomena e via Gemmellaro. Con queste finalità sono stati realizzati presidi e posti controllo anche nelle zone vicine al mare, affollate da cittadini e turisti, in particolare viale Ruggero di Lauria e viale Artale Aragona, la zona compresa tra Piazza Europa e la scogliera, San Giovanni Li Cuti, via del Rotolo, piazza Franco Battiato, nonché il lungomare “Playa” di viale Kennedy, ove insistono numerosi lidi balneari. Complessivamente, nel corso della sera e della notte, sono state identificate dalle pattuglie poste a disposizione della sala operativa della Questura 303 persone, di cui 51 con precedenti penali, e sono stati controllati 141 veicoli, tra auto e moto. Le pattuglie hanno presidiato le aree pedonali del centro al fine di evitare l’accesso di mezzi a due ruote, garantendo la sicurezza dei pedoni e dei clienti delle attività commerciali, e hanno effettuato diversi controlli di gruppetti di giovani anche con la finalità di prevenire e contrastare il fenomeno dell’uso di droghe e dell’abuso di sostanze alcoliche. Per quanto riguarda il controllo del rispetto delle norme del Codice della Strada sono state rilevate 18 infrazioni, la maggior parte delle quali per sosta irregolare, ma anche per mancato utilizzo del casco protettivo, mancanza della revisione e della copertura assicurativa. Sono stati cinque i veicoli sottoposti a fermo amministrativo e due a sequestro. La Polizia di Stato ha intensificato le attività di contrasto al fenomeno dei parcheggiatori abusivi, rafforzando le attività di controllo nella zona di piazza Borsellino, via Dusmet, piazza del Tricolore, viale Kennedy e in quella del lungomare. In totale le volanti e le moto volanti hanno fermato e sanzionato 8 persone, tutte conosciute agli agenti perché già soprese in passato ad esercitare la predetta attività illecita. Nei confronti di tutti si è proceduto al sequestro delle somme illecitamente guadagnate. Uno di loro, che dagli accertamenti alla banca dati in uso alle forze di Polizia è risultato destinatario del Foglio di Via Obbligatorio con divieto di ritorno nel Comune di Catania, è stato segnalato all’Autorità Giudiziaria per inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità. Anche un soggetto di origini straniere, è stato denunciato in stato di libertà, ferma restando la presunzione di innocenza degli indagati valevole ora e fino a condanna definitiva, per la violazione del Dacur, provvedimento con il quale il Questore di Catania ha loro vietato di stazionare proprio nelle zone dove sono stati fermati e sanzionati più volte per la medesima ragione. Inoltre, due soggetti catanesi di circa 40 anni sono stati arrestati in flagranza di reato a norma dell’art. 73 DPR 309/90, per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio e tradotti presso la casa circondariale di Piazza Lanza a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, ferma restando la presunzione di innocenza degli indagati valevole ora e fino a condanna definitiva.

Analoghi controlli sono stati svolti dall’Arma dei Carabinieri, che ha impiegato equipaggi della Compagnia di Piazza Dante e del Nucleo Radiomobile di Catania. È stato messo in campo un dispositivo composto da pattuglie dinamiche, militari a piedi e Carabinieri con etilometro e *drug-test*, impegnati in posti di controllo lungo le vie a maggiore affluenza. I controlli sono stati attuati nel centro storico e, in particolare, Piazza Federico di Svevia, Piazza Currò e le zone limitrofe, dove i militari dell’Arma sono stati impiegati in un’azione di prevenzione e contrasto ai fenomeni di criminalità diffusa, tra cui lo smercio e la diffusione di droga tra i giovani e i reati predatori, nonché alla guida in stato di alterazione e a quelle condotte irrispettose del decoro urbano, come la sosta selvaggia nei pressi dei siti storici o in quelli di maggiore aggregazione. Complessivamente sono state identificate 102 persone, delle quali una è stata deferita in stato di libertà, e controllati 66 veicoli, di cui 31 sono stati sottoposti a sequestro/fermo amministrativo. Sono state elevate 47 contestazioni per violazioni al Codice della Strada, per un importo complessivo di circa 43.000 euro e la decurtazione di 125 punti patente. L’azione di contrasto, oltre ai divieti di sosta e sosta sulle strisce pedonali, ha prevalentemente colpito quei comportamenti irresponsabili di guida, che maggiormente possono mettere a repentaglio l’incolumità degli utenti della strada, come la guida con il cellulare e senza casco, il transito con semaforo rosso, o il mancato uso delle cinture e dei sistemi di ritenzione per bambini. In particolare, una persona è stata deferita all’A.G. poiché sorpresa a guidare senza avere mai conseguito la patente per la seconda volta in due anni. Invece, amministrativamente, per la medesima infrazione, sono stati sanzionati 6 soggetti (non recidivi), nonché un altro per aver guidato con patente di categoria diversa e un altro ancora per guida con patente scaduta. Tra le varie sanzioni, anche 5 per omessa revisione periodica, 10 per mancanza di copertura assicurativa e 8 per aver circolato senza la documentazione prescritta al seguito. Inoltre, 15 centauri sono stati contravvenzionati per il mancato utilizzo del casco protettivo. Riguardo ai servizi di prevenzione del fenomeno della guida sotto l’effetto di alcool e stupefacenti, è stata organizzata una serie di posti di controllo nel centro storico da parte di diverse pattuglie del Nucleo Radiomobile. All’esito delle verifiche con l’etilometro, che hanno interessato 15 conducenti (di cui 5 nella fascia d’età compresa tra i 18 e i 22 anni, 2 in quella tra i 28 e 31 e il resto in quella oltre i 32) non sono state riscontrate infrazioni. Nel complesso, tale dispositivo di prevenzione, caratterizzato dalla capillare presenza di pattuglie e *gazzelle* dell’Arma, ha garantito il sereno svolgimento della movida notturna da parte dei turisti e cittadini, tra cui molti giovani e minorenni, che in numerosi affollano il centro storico di Catania, impedendo, tra l’altro, il parcheggio indiscriminato dei veicoli, soprattutto scooter o minicar, o la guida pericolosa di motocicli e auto. In merito all’attività antidroga sono stati effettuati, nelle aree adiacenti a Piazza Duomo, controlli da parte delle pattuglie a piedi della Compagnia di Piazza Dante, finalizzati alla ricerca di sostanze stupefacenti, armi od oggetti atti a offendere. Nella circostanza, un 40enne catanese è stato segnalato alla locale Prefettura quale assuntore di sostanze stupefacenti, poiché trovato in possesso di marijuana per uso personale. In generale, grazie all’attività preventiva dinamica e ai presidi fissi posti in essere, volti a impedire la commissione di qualsivoglia forma di illegalità diffusa, non sono stati registrati disordini nello svolgimento della movida notturna.