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Caltagirone capitale siciliana dell’arte contemporanea con “Diario di bordo. Cronaca di una pandemia”

redazione caltagirone

Caltagirone capitale siciliana dell’arte contemporanea con “Diario di bordo. Cronaca di una pandemia”

venerdì 15 Luglio 2022 - 16:39
Caltagirone capitale siciliana dell’arte contemporanea con “Diario di bordo. Cronaca di una pandemia”

Sabato 16 luglio Caltagirone diventa la capitale siciliana dell’arte contemporanea. Dopo il pranzo “Collettivo”, che mette insieme, per il terzo anno consecutivo, più di 50 artisti, si terrà, alle 17, nel salone di rappresentanza “Mario Scelba” del Comune di Caltagirone, la presentazione del catalogo, edito da New l’ink, dal titolo: “Diario di bordo. Cronaca di una pandemia”, realizzato grazie al generoso contributo degli artisti e degli amici di Scalamatrice33, oltre che di Banca Agricola Popolare di Ragusa, Unipol assicurazioni e Confesercenti.
Il catalogo raccoglie le immagini delle 42 opere (esposte nella mostra omonima) e i testi critici realizzati a corredo. Interverranno: il sindaco Fabio Roccuzzo;, l’assessore alla Cultura Claudio Lo Monaco; il gallerista ed editore Salvatore Schembari; artisti e amici di Scalamatrice33 che hanno partecipato all’evento; l’ispiratore e anima di scalamatrice33 di Caltagirone Giuseppe Cona; l’autore dei testi introduttivi e delle schede critiche dedicate alle opere Rocco GIudice; l’editore del catalogo (edizioni Newl’ink) e artista Luca Scandura (Calusca).
A seguire (alle 18.30) al MACC Museo d’Arte Contemporanea di Caltagirone), nell’ex Ospedale delle Donne, si terrà la vernice della mostra: “Diario Di Bordo. Cronaca di una pandemia”. Una mostra nata dalla circostanza epocale della pandemia, nei giorni del lockdown più rigido, che ha costretto tutti a chiudersi in casa, in una sorta di serrata collettiva dalla vita di relazione che costituisce un fatto inedito nella storia della civiltà, non solo occidentale.
Raccontare, testimoniare il modo in cui è stata vissuta una situazione senza precedenti era l’impegno assunto dagli artisti che hanno aderito all’iniziativa, rispondendo alla lettera-invito inviatagli nel 2020 da Scalamatrice33. Si sono, così, ritrovati pittori e scultori siciliani e non, di differente estrazione generazionale oltre che stilistica.
La mostra, oggi patrocinata dal Comune di Caltagirone, ripropone l’evento. Saranno esposte le opere di 43 artisti siciliani e non solo: Turi Aquino, Riccardo Badalà, Salvo Barone, Giovanni Blanco, Maria Buemi, Giuseppe Calderone, Calusca, Giulio Catelli, Ezio Cicciarella, Anna Maria D’Amico, Salvatore Difranco, Alessandro Finocchiaro, Rosario Genovese, Sebastiano Grasso, Santina Grimaldi, Emanuele Guzzardi, Corrado Iozzia, Giovanni La Cognata, Salvatore Lanzafame, Ligama, Carmelo Minardi, Dario Naní, Stefania Orrù, Alfio Pappalardo, Maurizio Pometti, Maurizio Pierfranceschi, Cetty Previtera, Santo Previtera, Marco Privitera, Giuseppe Puglisi, Lucia Ragusa, Filippa Santangelo, Salvatore Santoddí, Federico Severino, Paolo Strano, Angelo Sturiale, Samantha Torrisi, Francesco Trovato, Alice Valenti, Angela Vinci, Salvatore Zimone, Salvo Catania Zingali Piero Zuccaro.
L’ esposizione sarà visitabile da domenica 17 luglio al 30 settembre, da martedì a sabato, dalle 9,30 alle 13,30 e dalle 17 alle 19.
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